Scuola Primaria Paritaria "Maria Ausiliatrice"
Binzago di CesanoMaderno


                                                                   REGOLAMENTO                                                    


                             1 - gli alunni

2 - le famiglie

elezioni - rappresentanti

4 - le insegnanti

5 - il dirigente


1 - ALUNNI

La scuola offre ogni giorno il tempo della preghiera che viene particolarmente curata nei tempi forti dell'Avvento e della Quaresima.
Durante la settimana il" Buongiorno" del Direttrore si alterna a momenti di canto.

1.1 L'orario delle lezioni del LUNEDI' - MERCOLEDI' E VENERDI' è il seguente:
 Mattino: h. 08.15 - 12.30
 Mensa: h. 12.30 - 13.00
 Ricreazione h.13.00-13.30
 Pomeriggio h. 13.30 - 16.30

L'allievo dovrà essere presente nel salone 10 minuti prima dell'inizio delle lezioni. La puntualità all'inizio e alla fine è ritenuta importante mezzo di educazione.

Arrivando in ritardo o dovendo uscire prima dell'orario scolastico l'alunno deve presentare la motivazione scritta sul diario che verrà firmato dal Direttore o dalla propria maestra. Tali permessi sono concordati in casi eccezionali.
Per l'uscita regolare o anticipata è opportuno precisare la persona cui deve essere affidato il bambino.
I permessi per le assenze prolungate devono essere richiesti e firmati dal Dirigente che si accorderà con le maestre.

Le assenze devono essere motivate e giustificate dai genitori sul diario scolastico. Se superano i 5 giorni consecutivi (compresi i giorni festivi) è necessario allegare alla giustificazione scritta il certificato medico.

Non è permesso portare a scuola libri, riviste, giornalini, figurine o altro non conforme allo spirito della scuola.

Si richiede ordine e correttezza nell'abbigliamento come segno di rispetto per sé e per gli altri Ognuno deve sentirsi responsabile della divisa personale e delle proprie cose. Il grembiule e la tuta da ginnastica devono essere contrassegnati con il nome dell'allievo.

Si avrà cura e rispetto degli ambienti, della attrezzature, dei sussidi didattici della scuola, posti a servizio di tutti.
Eventuali danni potranno essere addebitati alle persone responsabili.

Per la mensa che l'Istituto offre nei giorni di scuola si richiedono: buono mensa, accettazione degli apprestamenti di tavola, comportamento corretto. Viene richiesta educazione in ogni momento della vita scolastica.

In adempimento alle norme della circolare regionale n0 44198 del 26/10/89, in occasione di ricorrenze particolari degli alunni non si portano a scuola bevande, ma solo dolci confezionati con indicata la scadenza o prodotti freschi.

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2 - GENITORI

I genitori, scegliendo la scuola cattolica, non rinunciano alla primarietà del loro compito educativo, lasciandone ad essa la delega, ma:
a - collaborano con questa (dal documento ecclesiale Gravissimum Educationis, 5-6);
b - ne condividono responsabilità e finalità;
c - partecipano agli incontri sia di classe che d'Istituto programmati dalla scuola durante il corso dell'anno;
d - offrono il loro apporto concreto e attivo nelle iniziative e feste proposte dalla stessa.

2.1 I genitori devono essere puntuali nel portare a scuola i bambini alle ore 08.05 e 13.20 e nel riprenderli alle ore 12.30 e 16.20 e non oltre secondo l'orario settimanale.

Se l'alunno deve posticipare l'uscita, i genitori sono pregati di avvisare il Dirigente e le insegnanti tramite il diario scolastico.

I genitori non possono accedere alle aule, ne’ trattenersi nell'ingresso per la serietà della scuola e per rispetto alla comunità scolastica.

Per eventuali incontri individuali chiedono la disponibilità delle insegnanti, fuori dall'orario delle lezioni scolastiche.

Si servono del diario per comunicazioni famiglia-scuola, lo leggono e lo firmano quale segno di interessamento e di stimolo all'impegno costante nella scuola.

E' dovere dei genitori partecipare alle assemblee di classe, in caso di assenza è opportuno giustificarsi presso le insegnanti. Gli incontri proposti dall'Istituto richiedono l'adesione scritta mediante il tagliando relativo. Nel caso di impossibilità occorre presentarne la motivazione.

All'inizio dell'anno scolastico eleggono 2 genitori rappresentanti di classe: è opportuno che siano rinnovati ogni anno per coinvolgere più direttamente un maggior numero di famiglie alla vita della scuola.

I genitori rappresentanti di classe siano persone che condividono fattivamente e lealmente gli intenti della scuola cattolica parrocchiale e vi si inseriscano con generosità per il bene di tutte le componenti della scuola.

Possono comunicare con il Dirigente della scuola su appuntamento.

Per la richiesta del doposcuola (che corrisponda a vera necessità di famiglia ) e per le altre attività, informano il Dirigente e passano in Segreteria per iscrivere il proprio bambino.

Durante le assemblee va rispettato l'ordine del giorno intorno al quale i genitori possono esprimere pareri e proposte nel rispetto vicendevole.

Si richiede la puntualità durante gti incontri. 
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ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI - DECRETI DELEGATI IN APPLlCAZIONE ALLA LEGGE 477

I Decreti delegati a riguardo dei Rappresentanti di classe dicono che:
- Vengono eletti dai genitori degli alunni iscritti
- Hanno il compito di formulare proposte in ordine all'azione educativa e didattica, agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra Docenti, Genitori, alunni.
N.B. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e rapporti interdisciplinari spettano ai soli docenti.
NORME
La nostra scuola pur attenendosi a questa normativa ha sempre sentito il dovere e l'urgenza di chiarire i compiti che i Rappresentanti di classe devono svolgere in spirito di lealtà e di fattiva collaborazione con le insegnanti e la direzione della scuola. I Rappresentanti sono i primi e più diretti collaboratori del corpo docente per l'attuazione del Progetto Educativo che caratterizza la nostra scuola.
Tali compiti sono:
· condividere, sostenere. collaborare con le insegnanti e con la scuola nella realizzazione delle diverse proposte educative
· essere tramite presso le famiglie per far giungere in modo corretto e repentino le diverse comunicazioni e riportare, dove necessario, eventuali risposte
· essere disponibile a partecipare agli incontri proposti per la formazione dei Rappresentanti è uno dei mezzi per partecipare alla vita della scuola in modo propositivo e collaborante.
· credere nel valore della collaborazione che nasce dal desiderio di offrire ai propri figli qualità dì educazione cristiane e di formazione culturale seria e rispondente ai tempi.

CRITERI Dl ELEZIONE
· Tutti i genitori possono candidarsi
· I nomi dei candidati, per rendere valida la votazione, devono essere almeno 3 o 4
· si possono esprimere 2 preferenze
· risulterà eletto chi raggiunge la metà più uno del numero degli elettori
· le votazioni si possono ripetere 3 volte
· alla terza risulta eletto chi ha più voti anche se non raggiunge il numero richiesto.

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4 - INSEGNANTI

L'insegnante opera nella classe non a nome proprio, ma nei suoi rapporti con gli allievi, i genitori e nelle altre diverse relazioni inerenti alla gestione della classe rappresenta l'Istituto e concorre alla sua immagine e al suo buon nome.
La nostra scuola esige che l'insegnante possieda un buon livello professionale e sia testimone dei valori umani e cristiani che la scuola intende promuovere.
Nella scuola parrocchiale l'insegnante insegna, assiste, gioca, prega con gli allievi, mettendo in pratica il progetto educativo Marista

Il mattino si trova a scuola alle ore 08.10
Rispetta
l'orario dell'intervallo e il termine delle lezioni. La presenza all'intervallo compete a chi ha terminato l'ora.
Accompagna ordinatamente gli alunni dalla propria classe all'uscita della scuola.
Non lascia i bambini incustoditi; nel caso dì qualche necessità, chiede la disponibilità ad un'altra collega.
Ogni insegnante ha cura della propria aula e degli ambienti comuni.

Quanto ai permessi e alle assenze informi preventivamente e in tempo utile il Dirigente della scuola.
Almeno 3 giorni prima dell'assemblea di classe, le insegnanti di classe, d'accordo con il Dirigente, comunicano ai genitori dei loro alunni l'ordine del giorno, la data e l'ora.
Le insegnanti ricevono i genitori con scadenza bimestrale in giorni e orari stabiliti.
Svolgendo il loro compito cercano la collaborazione con la famiglia, per favorire l'unità di intenti nell'azione educativa.
Con scadenza settimanale partecipano alla programmazione di classe, cui offrono il contributo nelle singole discipline. Il Collegio Docenti, che si riunisce una volta al mese, è luogo privilegiato di convergenze educative, di confronto dei criteri pedagogici e didattici per una condivisione serena.

Le insegnanti terranno informato il Dirigente dell'andamento della classe, gli trasmetteranno per conoscenza le comunicazioni informative che sono rivolte a tutti i genitori della classe.

Il rispetto per l'altro, l'espressione verbale educata e corretta, l'atteggiamento costruttivo sono motivi di ricchezza vicendevole.

Nei raduni comunitari: buongiorno, canto, films, celebrazioni e feste, le insegnanti presenti mantengono la disciplina necessaria perché si raggiunga con profitto e in modo piacevole lo scopo educativo. 
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5- IL DIRIGENTE

Il Dirigente della Scuola "Maria Ausiliatrice è sempre attento a migliorare l'opera educativo-didattica nelle sue molteplici attività.

E' sempre disponibile verso insegnanti e bambini e, su appuntamento, verso i genitori.

Comunica per tempo: proposte, iniziative, avvisi per una partecipazione responsabile alla vita della scuola.
Segue le attività scolastiche, il servizio della mensa e del doposcuola.
Il Dirigente promuove l'interazione scuola -ambiente: famiglia, parrocchia, comune, distretto, creando rapporti costruttivi con l'istituto.

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